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October 31 Tutto l'orrore di Halloween per loro...BASTA!!!!!!MALTRATTAMENTI ANIMALI:Per la festa di halloween negli StatiUniti migliaia di gatti neri torturati e uccisi.Migliaia di gatti neri torturati e uccisi in nome di assurdi
" Dolcetto o scherzetto". A New York invece è stata stilato un calendario
in cui vengono indicate le date a
rischio in cui non si devono regalare gatti neri. e da noi?
Naturalmente anche qui, vengono uccisi perché simbolo del malocchio
o sacrificati in riti esoterici o satanici:
i gatti neri, secondo l’Associazione italiana difesa degli animali e dell’ambiente, sono da tempo vittime delle superstizioni popolari. ![]() July 24 Due news1° NEWS:
Poichè nel mondo, con la crescente deforestazione e il costante aumento dei consumi, la carta è tornata a essere un bene prezioso, in Thalilandia hanno trovato un metodo alquanto singolare per ricavarla senza abbattere alberi.
L'Elephant Conservation Center di Chiang Mai ha infatti messo a punto un sistema per riuscire a produrla dagli escrementi degli elefanti.
Sembra che questa soluzione aiuti sia la popolazzione locale sia la nutrita colonia di pachidermi che lavorava nelle foreste della zona e che ora ha assunto nuova importanza
2° NEWS: Il problema dei costi dell'energia elettrica preoccupa i consumatori, che si trovano a fare i conti con bollette sempre più salate. Molti cominciano a pensare al fotovoltaico e la scoperta fatta al Mit di Boston suscita grandi speranze. Si tratta di pigmenti particolari, in grado di catturare la luce solare su un vetro piano e convogliarla ai bordi, aumentandola fino a 40 volte proprio come una lente. Questi pigmenti potranno essere collocati, a basso costo, sulle cornici delle finestre di casa con un notevole risparmio energetico
June 28 Dolomiti patrimonio dell'umanità"Dolomiti patrimonio dell'umanità"Decisione all'unanimità dell'Unesco
Il 'World Heritage Committee' ha ufficialmente inserito le Dolomiti nella lista del Patrimonio Universale dell'Umanità Unesco.
La decisione sulla candidatura presentata dallo stato italiano è stata presa all'unanimità dai 21 membri della commissione Unesco, riunita a Siviglia.
La candidatura delle Dolomiti riuniva almeno due dei 10 criteri previsti per l'iscrizione al Patrimonio mondiale (ne basta uno):
la straordinaria bellezza paesaggistica e la specificità geologica.
La candidatura era portata avanti da quattro anni dalle province di Belluno, Pordenone e Udine, e da quelle autonome di Bolzano e Trento.
L'idea di iscrivere le Dolomiti fra l'aristocrazia naturale del pianeta è stata lanciata all'inizio degli anni 1990 dall'alpinista alto-atesino Reinhold Messner.
Nel 2005 è stata ripresa e formalizzata dalle cinque province, con l'appoggio dello Stato italiano.
"le Dolomiti sono una cosa unica, non comparabile con alcuna altra montagna al mondo: la loro bellezza deriva dalla tensione fra verde dei prati e pareti verticali, dalla composizione delle rocce, che le fa cambiare di colore ad ogni ora del giorno, dal fatto che ogni montagna ha una sua faccia, diversa e riconoscibile, e un suo carattere peculiare". Per Messner, nato ai loro piedi, Le Dolomiti hanno battuto la concorrenza del mare interno fra Germania e Olanda del Wadden See, il parco naturale del Tubbataha nelle Filippine, quello di Lena in Russia. ![]() June 15 L'acqua come l'oroH2O ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L'ACQUA di Rosaria Ruffini Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112/ 25 Giugno 2008 CONVERTITO DALLA LEGGE 133/ 6 Agosto 2008 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca. FATE GIRARE : METTETENE A CONOSCENZA PIU' GENTE CHE POTETE ![]() March 14 ITALIA INDIETRO SU DISCARICA E RICICLONell'ultimo rapporto Eurostat tedeschi al primo posto, Italia 13ima.
L'Italia arranca sui fronti del riciclo e dell'uso della discarica, mentre brilla per la produzione di compost, una sorta di concime prodotto da materiali biodegradabili. Questo il dato che emerge di fronte alle cifre dei Paesi della 'vecchia' Europa, cioe' quella composta dai Paesi membri Ue prima degli allargamenti del 2004 e del 2007, nella fotografia scattata da Eurostat sui rifiuti urbani nel 2007, pubblicata oggi. I campioni del riciclo dell'immondizia in citta' sono sempre i tedeschi (che riciclano il 46% dei rifiuti urbani), seguiti da Belgio (39%) e Svezia (37%). L'Italia si colloca al tredicesimo posto, con il suo 11%, prima di Portogallo (8%) Repubblica Ceca e dello zero assoluto del Lussemburgo. Le cose non migliorano molto per quanto riguarda l'uso della discarica, dove il Belpaese tra i 17 si piazza all'ottavo posto, mettendo sotto terra il 46% dei rifiuti urbani. Capofila dei Paesi virtuosi e' ancora la Germania, che interra appena l'1% dei suoi rifiuti urbani, poi c'e' l'Olanda (3%) e quindi il Belgio (4%). Leader per l'incenerimento e' la Danimarca (53%), seguita da Lussemburgo e Svezia (47%), poi Olanda (38%). L'Italia arriva al decimo posto con il suo 11%, contro una media della Ue a 27 del 20%. Il riscatto dell'Italia arriva nella classifica della produzione di compost, dove sale sul podio al secondo posto con il 33% dei rifiuti urbani, subito dopo l'Austria (38%) e prima di Lussemburgo e Olanda (28%). ![]() |
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